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I ritmi visivi di Luigi Veronesi


Senza titolo di Luigi Veronesi (1975)

Senza titolo di Luigi Veronesi (1975)

È in corso (e lo sarà fino all’8 gennaio 2012) la retrospettiva che la Fondazione Ragghianti di Lucca ha organizzato per celebrare l’opera di Luigi Veronesi (1908-1998): pittore, fotografo, autore cinematografico, teorico, tra i massimi esponenti dell’astrattismo italiano ed europeo.

L’obiettivo della mostra Ritmi Visivi Luigi Veronesi nell’astrattismo europeo è mostrare l’arte di Veronesi puntando specificamente su due settori della sua vasta produzione: il cinema astratto e le “visualizzazioni cromatiche della musica”, ambiti nei quali si manifesta la volontà dell’artisita di creare ritmi e armonie visive dilatando la pittura verso la dimensione musicale del tempo.

Il percorso artistico di Veronesi viene così illustrato attraverso l’esposizione delle sue opere, quelle di artisti (come Vasilij Kandinskij, Paul Klee, Laslo Moholy-Nagy, Josef Albers) che funsero da stimolo per il pittore e di altri esponenti dell’arte italiana e internazionale del tempo (Otto Hofmann, Lucio Fontana, Bruno Munari, Mario Ballocco, Virginio Ghiringhelli). La mostra è divisa in sette sezioni che presentano a tema dipinti, collage, disegni e grafiche. Rispetto alle altre esibizioni che sono state dedicate a Veronesi, quella lucchese presenta in più quattro cicli completi di “visualizzazioni cromatiche della musica”. Si tratta di 45 opere (tra cui vari inediti), e dei sette film realizzati tra il 1940 e il 1985 (più che film nel senso classico del termine sono esempi di “pittura in movimento”).

La connotazione multimediale dell’evento di Lucca dedicato a Veronesi è poi ribadita dall’ampia sezione dedicata al rapporto tra pittura e musica. Veronesi infatti sviluppò un sistema per la trasporre il suono in forma visiva  e l’esibizione propone un’ampia selezione dei cicli più rappresentativi di “visualizzazioni cromatiche” della musica (come quelli riferiti all’Arte della fuga di Johann Sebastian Bach, alle Variazioni op. 27 di Anton Webern). Le installazioni multimediali presenti consentono ai visitatori di leggere le partiture musicali e contemporaneamente ascoltare i brani corrispondenti alle visualizzazioni seguendone la corrispondenza con il linguaggio di forme e colori elaborato da Veronesi.

La mostra è ingresso gratuito. L’orario delle visite è il seguente: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. La mostra è aperta anche il 31 ottobre, il 26 dicembre, il 6 gennaio e il pomeriggio del 1° gennaio.

Ritmi Visivi Luigi Veronesi nell’astrattismo europeo – dal 9 ottobre 2011 all’8 gennaio 2012 Fondazione Ragghianti (Via San Micheletto 3 Lucca)

Per informazioni
Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti
Tel. 0583/467205
e-mail info@fondazioneragghianti.it
web www.fondazioneragghianti.it

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