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La nuova San Torpé


"la Madonna col Bambino Sant'Anna e San Torpè" di Francesco Vanni dipinto conservato nella Chiesa di San Torpé recentemente restaturata

“la Madonna col Bambino Sant’Anna e San Torpè” di Francesco Vanni dipinto conservato nella Chiesa di San Torpé recentemente restaturata

La messa del 16 Luglio officiata dall’Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto, ha ufficialmente inaugurato il restauro della chiesa di San Torpè realizzato, con il contributo di Fondazione Pisa, al fine di arrestare il degrado e rimuoverne la causa (una forte umidità). La chiesa pisana è una delle due in Italia dedicate al Santo (Torpé, Torpete o Tropez, martire cristiano ucciso per decapitazione ai tempi dell’Antica Roma): l’altra è a Genova (San Torpete).

Torpè, ufficiale dell’esercito romano ai tempi di Nerone (68 d.C) dopo essersi convertito al cristianesimo, si rifiutò di abiurare. Dopo essere stato sottoposto a torture, fu decapitato presso la foce dell’Arno. Il corpo, abbandonato su una barca insieme a un cane e ad un gallo, simboli dell’oltraggio fatto all’imperatore, fu trasportato dal mare fino alle coste francesi. Dal Santo hanno preso il nome il golfo e la città di Saint Tropez. Tra i miracoli “riconosciuti” al Santo ci sarebbe la liberazione dalla peste che nel 1633 stava devastando la città della Torre

La chiesa di San Torpè sarebbe stata fondata secondo una teoria da Guido da Caprona tra il 1130 e il 1150, o secondo l’altra ipotesi più accreditata dall’arcivescovo Federico Visconti tra il 1254 e il 1260 quando trasferì a Pisa la reliquia della testa del santo.  È noto invece che chiesa e attiguo convento ospitarono vari ordini religiosi (gli Umiliati fino al 1584, i frati di S. Francesco di Paola fino alle soppressioni del 1784, quindi i Vallombrosani e i Certosini).
Quando poi 1816 i Carmelitani Scalzi subentrano in San Torpé, trovarono chiesa e convento in stato di abbandonoe commissionarono all’ingegnere Gioacchino Rossini il restauro e la ristrutturazione del complesso.

La chiesa di San Torpè è un piccolo gioiellino: l’interno a una navata è ricco di stucchi in stile “barocco” e conserva tele  del XVII secolo quali “la Madonna col Bambino Sant’Anna e San Torpè” di Francesco Vanni, la “Conversione di Giovanni Guadalberto” di Giovanni di San Giovanni e  “San Carlo Borromeo ed episodi della sua vita” di Giovanni Stefano Marucelli.

Chiesa di San Torpé – Largo del Parlascio Pisa
Orario di visita: ogni giorno dalle 7:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:30

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