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A tutto Jazz (Wide)


Caterina Palazzi

Caterina Palazzi con il Chat Noir Trio il 2 novembre a Pisa

Otto concerti (più l’anteprima con Fabrizio Bosso e Marcello Allulli Trio del 21 ottobre) riempiono il cartellone della stagione autunnale 2011 di Jazz Wide, la rassegna di spettacoli jazz in calendario ogni mercoledì presso il locale di via Franceschi: una manifestazione dal gusto musicale internazionale come conferma la presenza di muscisti del calibro di Paul McCandless, Peter King, Dan Kinzelman e Paul Van Kemenade.

Andando con ordine, il primo appuntamento è quello del 2 novembre (all’interno degli eventi per l’inaugurazione della nuova stagione dell’ExWide) con il Chat Noir Trio, terzetto capeggiato dalla bassista Caterina Palazzi (e completato dal pianista Michele Cavallari e dal battersita Giuliano Ferrari).  Il Chat Noir Trio propone un repertorio “personale” composto da brani che favoriscono la creatività dei singoli musicisti permettendo ai componenti del gruppo di mostrare tutta la loro passione e perizia tecnica. Per la data pisana il trio si avvale della presenza di Caterina Palazzi: astro nascente della scena jazz italica grazie agli ottimi riscontri dell’album “Sudoku Killer” e ai giudizi della critica (è stata votata migliore compositrice italiana al JazzIt Award 2010).

Il 9 novembre tocca a un altro trio, quello capitanato dal pianista Joel Holmes e formato anche da Stefano Senni al contrabbasso e Pietro Valente alla batteria. Joel ha già realizzato due album (“Ethernal Vision” in trio e “African Skies” con una formazione a quartetto) ha collaborato con Roberta Gambarini e Nnenna Freelon ed è considerato una stella nascente tra i pianisti jazz a stelle e strisce.

Il 16 novembre calca il parco dell’ExWide una leggenda del Jazz, il sassofonista inglese Peter King. Il musicista settantenne è accompagnato da Daniele Gorgone al pianoforte, Massimiliano Rolff al contrabbasso e Adam Pache alla batteria: ha alle spalle collaborazioni con Bud Powell e Max Roach, ha lavorato con Jimmy Witherspoon, Anita O’Day e Joe Williams ed ha accompagnato musicisti contigui alla scena del jazz come Tony Bennett, Marlene Dietrich, James Brown  e più recentemente, gli Everything but the Girl. Sassofonista dal fraseggio strepitoso proporrà al concerto brani swingeggianti e un repertorio di standard jazz.

Un’altra leggenda è Paul McCandless (30 novembre) che con Mirko Guerrini (sax), Andrea Pellegrini (pianoforte), Nino Pellegrini (contrabbasso) e Riccardo Jenna (batteria) suonerà brani di Andrea Pellegrini tra i quali anche quelli dell’album “Middle Earth” con il suo stile lirico e aperto alle contaminazioni della musica etnica.

I Junk Food Quartet sono di scena il 23 novembre . Il gruppo  (Paolo Raineri tromba ed effetti, Michelangelo Vanni, chitarra, Simone Calderoni, basso elettrico e Simone Cavina batteria) è artefice di una musica strumentale dal sound originalissimo che mescola con perizia jazz, fusion, prog e post-rock.

Dan Kinzelman, suona invece il 7 dicembre con l’Hobby Horse Trio (nella band figurano oltre al sassofinista anche Joe Rehmer al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria: terzetto considerato tra i più promettenti della scena jazz italiana.

L’ultimo mostro sacro arriva il 14 dicembre: quel giorno suona infatti il Paul Van Kemenade con il suo quintetto (Ray Anderson trombone, Han Bennink batteria, Ernst Glerum basso, Frank Moebus chitarra e van Kemenade al sax alto. Dopo aver collaborato con Dexter Gordon, Sonny Rollins e Lee Koniz e numerosi altri artisti, Paul ha inaugurato un sodalizio artistico con il grande trombettista americano Ray Anderson realizzando due album sotto il monicker di Paul Van Kemenade International Quintet. L’ensemble capeggiato dal musicista olandese presenterà infatti l’atteso “Who is in Charge?” (dopo il già brillante Close Enought?”), album che all’estero ha già riscosso elogi come massimo esempio di improvvisazione jazz.

L’appuntamento finale è con la  Dinamitri Jazz Folklore (21 dicembre), gruppo di ben sette elementi che propone un crossover-jazz ricco di contaminazione con la world music e il blues.

Il calendario completo dei concerti e il prezzo dei biglietti (iniziano tutti

2 Novembre – Chat Noir Trio con Caterina Palazzi (5 euro, 3,5 euro per studenti univ. e under 26 )
9 Novembre – Joel Holmes Trio (6 euro, 4 euro per studenti univ. e under 26)
16 Novembre – Peter King Quartet (8 euro, 5 euro per studenti univ. e under 26)
23 Novembre – Junk Food Quartet (5 euro, 3,5 euro per studenti univ. e under 26)
30 Novembre – Andrea Pellegrini Quintet con Paul McCandless (8 euro, 5 euro( ridotto per studenti univ. / under 26)
7 Dicembre Dan Kilzelman Hobby Horse Trio (5 euro, 3,5 euro per studenti univ. e under 26)
14 Dicembre – Van Kemenade Internationa Quintet con Han Bennink (10 euro, 6 euro per studenti univ. e under 26)
21 Dicembre – Dinamitri Jazz Folklore (6 euro, 4 euro per studenti univ. e under 26)

Jazz Wide – 2 novembre/21 dicembre ExWide (via Franceschi 13 Pisa)

 

Per informazioni e prenotazioni
www.jazzwide.it
www.exwide.com

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