La Kinzica - La tua guida al tempo libero e agli eventi di Pisa e provincia

Il Palazzo dei Consoli del Mare (o dei Fiumi e Fossi)


Il Palazzo dei Consoli del Mare a Pisa, noto anche come Palazzo Fiumi e Fossi dal nome del Consorzio che vi risiede dal 1889 (e che lo ha acquistato nel 1910), vanta origini leggendarie e riserva sorprese d’interesse storico e artistico. La prima peculiarità di questo edificio che si affaccia sul Lungarno Galilei, a poche decine di metri dalla Chiesa di San Sepolcro e più oltre del Ponte di Mezzo, è proprio la sua posizione: arretrato rispetto al resto dei palazzi che si affacciano direttamente sul Lungarno, il Palazzo dei Consoli del Mare offre alla vista un ampio e profondo giardino, delimitato da una vistosa ringhiera di ferro con cancello. è questa la particolarità che lega il palazzo a una leggenda con fondamento storico: si narra infatti che sul terreno che accoglie il giardino sorgessero un tempo i palazzi del Conte Ugolino della Gherardesca e che dopo la sua condanna per tradimento fu ordinato dai pisani di radere al suolo tutti i suoi palazzi e di cospargere sale sul terreno, affinché vi sorgesse più nessun edificio né pianta.

Con l’istituzione della Magistratura dei Consoli del Mare da parte di Lorenzo il Magnifico nel 1475 e l’ulteriore riforma di Cosimo de’ Medici nel 1547, in piena epoca di dominazione fiorentina su Pisa, fu fatto costruire in via San Martino (ancora oggi l’ingresso ufficiale) l’attuale palazzo per ospitare questo nuovo istituto che aveva la finalità di amministrare la giustizia mercantile e regolare i fossi e gli scoli d’acque nella pianura pisana, funzione che ancora oggi ricopre il Consorzio Fiumi e Fossi. Da allora il palazzo è stato più volte ristrutturato e soltanto recentemente sono iniziati dei lavori graduali di recupero della struttura e decorazioni originarie, in molte parti alterate o ricoperte da interventi più tardi. La stessa facciata di via San Martino venne rifatta nel secolo XVI sulla base, probabilmente (ma non ci sono prove certe), di un disegno di Michelangelo. Osservando con attenzione la facciata si distinguono delle differenze (cornicioni ad altezze diverse, variazioni di sagoma e dimensioni delle finestre) che dimostrano come l’edificio sia stato costruito su due diversi palazzi preesistenti, secondo una diffusa pratica costruttiva cinquecentesca a Pisa, la cui prevalenza di edifici erano case-torri affiancate l’una all’altra.

Un'immagine della volta del Salone affrescato, al primo piano del Palazzo dei Consoli del Mare a Pisa

All’interno del palazzo sono conservati maestosi e affascinanti affreschi che risalgono ai secoli XVI e XVII, attribuiti ad A. Ghirlanda, S. Marucelli e B. Poccetti: al piano terra si trova la Sala delle ninfe con un’ampia volta affreschi plastici a soggetto mitologico, il cui disegno pare ancora una volta attribuito a Michelangelo. Passando dalle scale ricoperte da splendide decorazioni a grottesche, rare per il loro stile, si arriva al primo piano dove sorprende l’ancora più maestosa volta del Salone, con mirabili affreschi sul mito di Diana e Atteone e di Amore e Psiche, sulle fatiche di Ercole e altre divinità. Il Palazzo dei Consoli del Mare è aperto negli orari di ufficio del Consorzio e accoglie i visitatori in occasioni di mostre e attività e in occasione di ricorrenze particolari, come le giornate FAI di primavera.

Per informazioni:
Consorzio Fiume e Fossi
Via San Martino 60, Pisa
Tel. 050 505411
E-mail: segreteria@ufficiofiumefossi.it
Web: www.ufficiofiumiefossi.it


Visualizzazione ingrandita della mappa

IperProfessional la formazione che vale
LaKinzica.it è testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Pisa dal 16 maggio 2011 con autorizzazione n.04/11
Cookie Policy
Cookie Policy