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Il Giardino Scotto rimesso a nuovo


Il Giardino Scotto riapre a giugno 2013 dopo l'ultima fase di resaturi

A giugno 2013 sarà pronto il “restyling” del Giardino Scotto: in occasione del Giugno Pisano, una delle più importanti e piacevoli aree storico-artistiche di Pisa sarà restituito alla città e ai suoi abitanti. Gli spazi ora riscattati al degrado e all’abbandono, oltre al valore storico-monumentale, hanno un particolare rilievo per la fruizione collettiva: il Giardino Scotto sarà infatti attrezzato e messo a disposizione di bambini, anziani, famiglie, turisti e studenti, oltre ad essere utilizzato per manifestazioni ed eventi culturali. Il recupero dei bastioni, dei seminterrati e la messa in sicurezza dei camminamenti darà la possibilità di godere di un ambiente assolutamente unico, adatto a iniziative pubbliche e private come matrimoni (molto richiesti e già celebrati all’interno dello Scotto), mostre, esposizioni, incontri e fiere.

Grazie al finanziamento del Piuss (60%) e della Fondazione Pisa (40% del finanziamento per il Progetto Mura) è stato possibile procedere al secondo lotto dei lavori, dopo una prima fase (nel 2008-9) che aveva visto realizzate tre nuove aree attrezzate per le attività ludiche dei bambini (come il labirinto di boschetti e siepi di alloro e le attrezzature e pavimentazioni antitrauma), i due gazebi verdi in acciaio e legno, in stile sette-ottocentesco, al posto delle vecchie voliere, panchine “fin siècle” e l’arena grande con terrazza, sorvegliate da sistemi video. Il secondo lotto dei lavori, ora in dirittura di arrivo, ha tra l’altro riportato alla luce, con grande sorpresa, un enorme portone risalente al XVI secolo con cui i Fiorentini chiudevano la città, molto simile a quello di Porta a Lucca, e due affreschi raffiguranti una croce pisana, ancora oggetto di verifica da parte della Soprintendenza. La parte impiantistica è stata completata, le infiltrazioni sono state risolte e sarà realizzato un punto di ristoro a forma di gazebo chiuso, in ghisa in stile “fine secolo”, con funzione di bar aperto tutto l’anno.

Lo storico giardino torna così a rivivere, proseguendo la sua nobile storia: su una preesistente fortezza medievale venne sovrapposta nel XVI secolo, dopo la seconda conquista di Pisa da parte dei fiorentini,  una Nuova fortificazione o Cittadella Nuova, sotto la guida del massimo esperto dell’epoca, l’architetto Giuliano da Sangallo, che vi addossa un giardino. Venduto alla fine del secolo XVIII alla famiglia Chiesa e successivamente ai livornesi Scotto, il bastione con giardino venne arricchito sulle mura da un corridoio coperto per le passeggiate. Con gli eredi Scotto Corsini diventerà quel grande giardino che lo congiungeva al loro palazzo in Lungarno Galilei, davanti alla discesa del Ponte della Fortezza. Nell’epoca romantica lo Scotto è diventato luogo ideale per ozi artistici e letterari, parco pubblico con boschetti, siepi di alloro e alberi di alto fusto, mentre agli anni ’30 risalgono le due voliere che ospitavano alcuni animali. Al 1945 risale infine l’apertura di quel piacevole cinema estivo, tuttora presente e tanto amato dai pisani.

 

 

 

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