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Tempo di Puccini: La Madama Butterfly la Bohème e la Turandot con la Liù più bella


Il soprano giapponese Satomi Ogawa

Il soprano giapponese Satomi Ogawa è Liù nella Turandot del 29 luglio (e del 7 agosto). Foto di Leslie Kee.

È un’estate all’insegna dell’Opera, e non poteva essere altrimenti visto che è in corso il cinquantasettesimo Festival Puccini, quello che attende Torre del Lago con la Turandot,  la Bohème e la Madama Buttefly del maestro lucchese.

Inoltre si trasforma in realtà il sogno della soprano giapponese Satomi Ogawa che desiderava interpretare Puccini proprio a Torre del Lago. La bellissima artista (Miss Universo nel 2008) ha infatti il ruolo di Liù nel grandioso allestimento della Turandot firmato da Maurizio Scaparro e Ezio Frigerio in programma il 7 agosto (dopo l’esordio del 29 luglio). Oltre all’attesissima Satomi il cast comprende Antonia Cifrone, nei “panni” di Turandot, che ha superato brillantemente l’esordio in uno dei ruoli più difficili previsti dal repertorio pucciniano, Piero Giuliacci che interpreterà Calaf, Carlo Colombara (uno dei migliori “bassi” in circolazione nei panni di Timur mentre le tre maschere saranno Roberto Accurso, Aldo Orsolini e Nicola Pamio. La direzione dell’orchestra è affidata a Keri-Lynn Wilson, mentre il Coro del Festival puccini è diretto da Stefano Visconti , il coro delle Voci Bianche da Sara Matteucci.
Le altre repliche della Turandot (con cast diverso) presso il Gran Teatro all’Aperto di Torre del Lago sono in calendario il 13 e il 26 agosto.

Dopo gli spettacoli del 22 e del 30 luglio, torna il 12, il 20 e il 27 agosto la Bohème, l’opera-guida del cartellone 2011 del Festival Puccini. Si tratta di una co-produzione con la Hong Kong Opera House realizzata con la regia di Maurizio Di Mattia e con i costumi firmati da Anna Biagiotti. L’opera racconta le avventure di un gruppo di artisti “scalcinati” (i bohémien Schaunard, Marcello, Rodolfo e Colline) e le vicende sentimentali dall’amore tragico (tra Mimì e Rodolfo) e “contrastato” (quello tra Marcello e Musetta). La musica e il libretto dell’opera sono ispirate al romanzo “Scene della vita di Bohème” dello scrittore francese Henry Murger. Il cast della Bohème prevede nel ruolo di Mimì Donata D’Annunzio Lombardi (presente anche nella replica del 27 agosto, nelle altre c’è Serena Farnocchia) già applaudita al Festival Puccini per le sue partecipazioni alla Turandot e alla Madama Butterfly al Gran Teatro all’Aperto di Torre del Lago, Aquiles Machado in quello di Rodolfo (che interpreterà tale ruolo mentre nelle altre repliche sarà “sostituito da Leonardo Caimi),  Anna Maria Dell’Oste in quello di Musetta, Luca Salsi in quello di Marcello e Roberto Accurso nei panni di Schaunard.
La bacchetta è invece affidata al Maestro Alberto Veronesi. Gli altri spettacoli della Bohème sono previsti .

 

“Made in Japan” è invece l’allestimento della Madama Butterfly previsto dal festival pucciniano per il 6,11 e 18 agosto. Curato dall’Opera del Popolo Giapponese (NPO) lo spettacolo gode della ragia del baritono Takao Okamura e promette una fedeltà “senza pari” alla rappresentazione delle tradizioni e dei costumi della Tarra del Sol Levante:  lo spettacolo proporrà le scenografie inedite realizzate da Naoji Kawaguci che ha riletto in chiave filologica il libretto” di Giacosa e Illica, i costumi di scena sono quelli dello stilista Yasuhiro Chiji (il più noto creatore contemporaneo di kimono e al quale è dedicata la mostra Kimono Collection, dal 6 al 27 agosto allestita presso gli spazi del teatro). Tutti i ruoli giapponesi sono poi affidati ad artisti nipponici (Sakiko Ninomiya è “Cio-Cio-San”, Kimiko Suehiro interpretà Suzuki  Jun Takahashi è “Goro”) a testimonianza di come Puccini sia riuscito, pur non conoscendoli, a rappresentare in modo efficace il popolo e la cultura giapponese. La Madama Butterfly (ispirata all’omonimo dramma di David Belasco) racconta infatti la vicenda tragica della geisha Cio-Cio-San per il tenente statuitense Pinkerton che viene primo sposata dall’ufficiale, ma poi ripudiata, abbandonata e infine anche privata del figlio (“Dolore”) nato dalla turbolenta relazione.

 

Biglietti Madama Butterfly, Turandot o la Bohème: I Settore 129 euro, II Settore 91 euro, III Settore 59 euro, IV Settore 33 euro, Poltrone Gold 160 euro presso Ufficio Biglietteria del Festival Puccini (telefonicamente con carta di credito, per fax o e-mail, allo sportello): Via delle Torbiere – 55049 Torre del Lago Puccini Tel. 0584 359322 fax 0584 350277 e-mail: ticketoffice@puccinifestival.it
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì ore 10.00-12.30 e 15.30-18.00, da luglio ad agosto ore 10.00-12.30 e 16.00-19.00, nei giorni di spettacolo fino alle 21.15.

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