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Sguardi Paralleli


"Reticolo geometrico bleu nero e bianco" (1954) di Mario Ballocco, una delle opere in mostra alla Fondazione Ragghianti per la esposizione Sguardi Paralleli dedicata a Ballocco e François Morellet

“Reticolo geometrico bleu nero e bianco” (1954) di Mario Ballocco, una delle opere in mostra alla Fondazione Ragghianti per la esposizione Sguardi Paralleli dedicata a Ballocco e François Morellet

Fino al 26 giugno alla Fondazione Ragghianti è in programma la mostra “Sguardi Paralleli“: si tratta di una doppia personale curata da Paolo Bolpagni che come protagonisti il francese François Morellet (Cholet, 1926), tra i maestri indiscussi del contemporaneo, e Mario Ballocco (Milano, 1913-2008), pittore e teorico di enorme talento e genio pionieristico.

Il percorso espositivo prevede circa settanta opere, molte delle quali inedite in Italia (e anche inedite in senso assoluto), che documentano la carriera di Mario Ballocco e di François Morellet dal 1945 agli anni Ottanta. Le sale mostrano il parallelo sviluppo delle loro ricerche, correndo su un duplice binario che consente di istituire somiglianze e differenze. Ci sono anche dipinti di Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi ed Ettore Colla (“compagni di avventura” di Ballocco nel Gruppo Origine), documenti originali, fotografie, un video e cataloghi e riviste d’epoca. Sono anche in mostra i primi neon di François Morellet, risalenti agli anni Sessanta.  Il linguaggio impiegato dai due artisti è astratto, ma si pone al di là degli stili delle precedenti avanguardie: l’intento è di superare la nozione tradizionale di arte come “espressione” per puntare al coinvolgimento dello spettatore sul piano percettivo e psicologico.

La mostra “Percorsi Parelleli” è il primo tentativo di accostare i percorsi di due artisti che, pur non conoscendosi,  in alcune fasi delle rispettive carriere hanno imboccato “parallelamente” strade analoghe. Sono stati precursori dell’arte cinetica e programmata e in certa misura anche della Optical Art che sarebbe esplosa come tendenza generale nel decennio successivo. Hanno condiviso l’attenzione alle questioni percettive e alla visione, al rapporto con il design e somiglianze nel rispettivo lessico artistico (le “trame” di Morellet e  i “reticoli” di Ballocco) dopo l’approdo all’astrattismo e nella seconda metà degli anni Cinquanta la loro produzione si è improntata alla ricerca intorno allo studio dei meccanismi della visione e dei fenomeni ottici.
La mostra lucchese è realizzata in collaborazione con l’Associazione Archivio Mario Ballocco di Milano e lo Studio Morellet di Cholet, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il patrocinio della Città di Lucca. La doppia personale è visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (apertura straordinaria lunedì 25 aprile).

Percorsi Parelleli – 20 aprile / 26 giugno Fondazione Centro Studi Ragghianti Complesso Monumentale di San Micheletto Via San Micheletto 3 Lucca

Per informazioni
Fondazione Centro Studi Ragghianti
Tel.: 0583 467205
web www.fondazioneragghianti.it

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