La Kinzica - La tua guida al tempo libero e agli eventi di Pisa e provincia

La mostra di Erwitt


Erwitt in mostra al Lu.C.C.A.

Erwitt in mostra al Lu.C.C.A. Museum

Dal prossimo 18 aprile fino a fine agosto (poi prorogata fino al 13 settembre) sarà possibile visitare presso il museo di arte contemporanea Lu.C.C.A. una speciale esposizione dedicata al noto fotografo Elliott Erwitt. La mostra ripercorre la vita, sottolineando passioni, cercando di percepire la filosofia esistenziale e comprendere la grandezza attraverso la professionalità e l’originalità degli scatti dell’artista.

Nonostante l’influenza di  Robert Capa, Edward Steichen e Roy Stryker, la fotografia di Erwitt ha assunto presto uno stile proprio, nel contempo intimista, ironico, sorprendente, a volte impertinente e dolcemente irriverente, ma sempre tecnicamente impeccabile. Anche  gli scatti più evocativi sono tuttavia sempre legati all’occasionalità del momento, al tempo ed ora di un luogo, al sorriso spontaneo di fronte a una scena atipica o a un ossimoro visivo. Gli esperti affermano che i suoi lavori vengono filtrati dall’emisfero destro del cervello, tutte le sue immagini sono frutto di un’elaborazione cerebrale istantanea che, attraverso un generoso utilizzo di più scatti, bloccano un momento che colpisce per la sua attenzione creativa. Tra tutti i negativi delle fotografie ve n’è sempre uno che corrisponde a un compiuto equilibrio tra struttura compositiva e visione.  Afferma Erwitt: “Tutte le immagini dovrebbero essere se non perfette, per lo meno bilanciate, graficamente e geograficamente corrette. La composizione è assolutamente fondamentale e basilare per qualsiasi fotografia”.  
Non sorprende la sua collaborazione con il mondo del cinema: a New York frequenta corsi di cinematografia alla New School for Social Research ed in un momento successivo si trasferisce ad Hollywood dove contribuirà sui set di molti film. Erwitt dichiarerà più volte di amare il cinema neorealista italiano, che continua a considerare tuttora il migliore, nonché di aver imparato molto dalle pellicole di Rossellini e Visconti, o quantomeno di aver cercato illuminazione ed ispirazione dal bianco e nero e dal “realismo senza artificio”.
“Un professionista per mestiere e un dilettante per vocazione” come ama definirsi con sottile ironia: il senso dell’umorismo è qualcosa di innato in un fotografo. È possibile affinare la tecnica, educare il senso estetico e compositivo, ma di certo non si può migliorare l’acutezza percettiva, la sagacia di spirito, la fantasia e l’estro intellettivo che determina la creazione di scatti unici. Erwitt, oltre ad avere una fervida immaginazione, possiede una grande capacità di osservare le persone, gli animali, le cose e la vita attraverso ironia e disincanto, perspicacia e intelligenza, spirito ludico e raffinatezza mentale. Potremmo parlare di ironia esistenziale che corrisponde al desiderio di prendere le distanze dal consueto e dal convenzionale per concepire un confine tra la propria individualità e tutto ciò che esiste a contorno.
Elliott Erwitt Retrospective – 18 aprile/13 settembre – Lu.C.C.A.  Lucca Center of Contemporary Art, Via della Fratta 36, Lucca (Lu)
Per informazioni:
0583 49 21 80
IperProfessional la formazione che vale
LaKinzica.it è testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Pisa dal 16 maggio 2011 con autorizzazione n.04/11
Cookie Policy
Cookie Policy