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John Corabi Live!


di Lorenzo Cavalca

Concerto acustico di John Corabi il 19 ottobre al Borderline di Pisa

Concerto acustico di John Corabi il 19 ottobre al Borderline di Pisa

Il 19 ottobre al Borderline di Pisa suona John Corabi (biglietto 12 euro), cantante e chitarrista che ha militato in gruppi che sono la storia dell’hard rock a stelle e strisce (Ratt e, soprattutto Mötley Crüe) e con un passato nei The Scream, negli Union e negli Esp e collaborazioni con Zen Lunatic, Brides Of Destruction, e Angel City Outlaws. John Corabi ha oggi intrapreso la carriera solista inaugurata dall’album “Unplugged”che ha raggiunto gli scaffali dei negozi il 13 novembre. La Kinzica ha incontrato John e questo è quello che ci ha raccontato (per l’intervista in inglese fate clic qui).
Allora John innanzitutto benvenuto a Pisa! Al concerto pisano del 19 ottobre suonerari da solo o in compagnia dei musicisti che hanno partecipato alla realizzazione del disco (Chris Nolan al basso, Cheney Brannon alla batteria e D. A. Karlos alla chitarra)?
«Suonerò da solo i ragazzi questa volta non ci saranno. Si tratterà di un concerto acustico solo con me e la mia chitarra: un live per promuovere e presentare l’album “John Corabi Unplugged”. Se il disco piacerà, ritornerò presto dalle vostre parti per suonare per suonare anche con gli altri ragazzi.»

“John Corabi Unplugged” è una collezione di succcessi di Mötley Crüe e Scream proposti con nuovi arrangiamenti acustici e di brani inediti. Da dove arriva la scelta di pubblicare un album acustico proprio nel 2012?
«Beh ho sempre avuto un’affinità con la musica acustica di ogni genere…e così ho voluto proporre con “John Corabi Unplugged” qualcosa di diverso e inaspettato.»

Quando l’anno passato Vince Neil (cantante dei Mötley Crüe) ha dichiarato che stava valutando di abbandonare la band, dichiarasti che i Crüe non ti avrebbero mai richiesto di ritornare nella band e che tu comunque non eri disposto di far parte del gruppo. Davvero questa è la tua ultima parola per quello che riguarda una reunion con i Mötley Crüe?
«Il periodo che ho trascorso nei Mötley Crüe è stato bellissimo e la mia esperienza con loro è stata fantastica. Sono però dell’opinione che i fan non accetteranno mai qualsiasi altra versione, rispetto a quella attuale ed orginaria, di un gruppo che si chiami Mötley Crüe. Come ho detto: quello che è stato, è stato. Nessun rimpianto

L’album “Mötley Crüe” contiene belle tracce heavy, ha dei bei “solo”, un lavoro di batteria ispirato e tu ti riveli in “formissima”. Non ha però alcuna connessione con il sound dei Mötley Crüe dell’era Vince Neil. Credi che sia stato questo a limitare il successo dell’album? O pensi forse che sia stato il grunge o i problemi con l’etichetta del tempo o con il management a impedire che il disco fosse apprezzato appieno?
«Beh credo che sia stata una combinazione di tutte le cose che hai detto a limitare il successo dell’album. Inoltre credo che abbia inciso anche il fatto che il disco sia stato etichettato in modo non corretto e che certa stampa ne abbia sparlato gratuitamente!»

I capitoli che hai firmato nella biografia “The Dirt” dei Mötley Crüe sono tra i più interessanti del libro. dai proprio la sensazione di raccontare con sincerità storie vere e autentiche della tua vita. C’è stato qualche ricordo che si è rivelato particolarmente durao da condividere e da raccontare?
«Ti dirò che ricordo tutto piuttosto nitidamente e che tutto quel periodo è stato per me molto difficile sia come musicista sia come uomo

All’inizio della tua carriera di musicista hai fatto parte degli Angora e poi hai costituito i The Scream con ex-componenti dei Racer X. Conservi dei buoni ricordi del tempo trascorso con questi gruppi?
«Oh sì! Era tutto puro divertimento…fantastico. Eravamo tutti eccitatissimi per tutte le cose che riguardavano il music business e il fatto di essere “musicisti

Dopo il disco con i Mötley Crüe, hai fatto tre CD con gli Union (band costituita insieme a Bruce Kulick dei Kiss), hai fatto parte degli ESP (progetto di Eric Singer l’attuale batterista dei Kiss), hai militato nei Ratt come chitarrista e hai fatto parte dei Brides of Destruction (la band costituita da Tracii Guns e da Nikki Sixx bassista e leader dei Mötley Crüe. Non sei certo stato con le mani in mano!
«Eh eh eh, che devi dire! Mi piace suonare, e la mia vita è la musica! Inoltre adoro esibirmi davanti al pubblico e incontrare nuove persone. Questa è una grande opportunità che ti dà il fatto di essere un musicista che si esibisce dal vivo. Inoltre credo che fare cose diverse, dal punto di vista artistico, sia una cosa fantastica e, qualche volta, stimolante.»

Nel tempo credi che il tuo modo di comporre sia cambiato?
«Mmmh…credo che il modo di comporre di ogni artista cambi nel tempo in seguito alle nuove esperienze e alle maggiori competenze acquisite. Tutti cresciamo come persone e credo perciò che lo facciamo anche come artisti. Per cui la mia risposta è sì!»

Quali sono state le tue influenze principali?
«I Beatles e i Led Zeppelin su tutti.»

Hai ancora rapporti con Bruce Bouillet, John Alderete che come te hanno fatto parte dei The Scream? C’è qualche possibilità di una reunion del gruppo?
«Purtroppo no. Siamo in buoni rapporti ma siamo tutti occupati nei nostri progetti e non ci vediamo né ci sentiamo molto spesso. Io comunque non voglio fare una reunion senza tutti i membri originali della band, cosa che è diventata impossibile dopo che il batterista Walt Woodward III se ne è andato qualche anno fa

Quali sono i progetti futuri di John Corabi?
«Viaggiare, suonare e conoscere un sacco di nuove persone!»

John Corabi – 19 ottobre (ore 22:00) Borderline via Vernaccini 7 Pisa

Per informazioni
Borderline Club
Tel. 050 580577

John Corabi
www.johncorabi.com

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