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Il Diluvio Universale in musica


Leonardo Garcia Alarcòn dirige, il 18 settembre alla Cattedrale di Pisa, il  Choeur de Chambre de Namur e la Cappella Mediterranea nel Diluvio Universale di Michelangelo Falvetti

Leonardo Garcia Alarcòn dirige, il 18 settembre alla Cattedrale di Pisa, il Choeur de Chambre de Namur e la Cappella Mediterranea nel Diluvio Universale di Michelangelo Falvetti

Il 18 settembre alle ore 21 nella Cattedrale si terrà la prima esecuzione italiana in tempi moderni de “Il Diluvio Universale” di Michelangelo Falvetti (la distribuzione dei biglietti inizia il17 settembre  presso la segreteria organizzativa, lunedì 17 alle ore 10 e proseguirà secondo orario di apertura al pubblico).
Il concerto, inserito nel calendario 2012 di Anima Mundi rassegna diretta da Sir John Eliot Gardiner, propone un’opera riscoperta recentemente al Festival di Ambronay, storica rassegna dedicata alla musica barocca. Falvetti nato a Melicuccà nel 1642, dal 1670 era diventato Maestro presso la Cappella musicale del Duomo di Palermo collocandosi al centro delle vicende musicali della città grazie a opere quali “Abel figura dell’agnello eucaristico” e “Giuditta”. Nel 1682 si trasferì a Messina dove assunse il ruolo di responsabile al Duomo. “Il Diluvio Universale“, definito dallo stesso Falvetti “Dialogo a 5 voci, e 5 stromenti” fu proposto per la prima volta il 1682 a Messina.

Si tratta di un’opera (divisa in quattro parti “In Cielo”, “In Terra”, “Il diluvio” e “In l’Arca di Noè”) ispirata a uno dei più noti episodi dell’Antico Testamento: la chiamata di Noè da parte di Dio e la costruzione dell’arca per salvare il genere umano e le specie animali dal terribile diluvio. “Il Diluvio Universale” di Michelangelo Falvetti è caratterizzato dalla accesa musicalità, dall’andamento caraveggesco e dal ritmo incalzante. Il libretto è di Vincenzo Giattini, librettista palermitano molto apprezzato. Notevole sono la potenza dei coro, la contaminazione con la tarantella e le melodie degli assoli di Noé e della moglie Rad.

Il concerto pisano è dunque l’occasione per riscoprire un autore di primissimo rango ricoperto dopo che per 300 anni era stato pressoché dimenticato. L’opera è interpretata dal Choeur de Chambre de Namur e dalla Cappella Mediterranea diretti da Leonardo Garcia Alarcòn che pur rispettando le indicazioni della partitura manoscritta arricchisce l’organico strumentale, facendo emergere così tutta una serie di timbri e sonorità mediterannee.

Il Diluvio Universale – 18 settembre (ore 21) Cattedrale di Santa Maria Assunta Pisa

Per informazioni
Anima Mundi
web www.opapisa.it

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