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La luminara della Santa Croce


Ante Diem Sanctae Crucis 2011

L'Ante Diem Sanctae Crucis, Lucca torna nel medioevo dal 9 all'11 settembre prima della Festa dell'Esaltazione della Santa Croce

Cominicia il 9 settembre, e prosegue nei successivi 9 e 10 settembre l’Ante Diem Sanctae Crucis l’evento di Lucca, o meglio la rievocazione storica della vita medioevale che stravolge la città nelle giornate che antecedenti alla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce (13 settembre).  In programma c’è il mercato medioevale delle arti e dei mestieri, esibizioni di cantastorie, ronde di soldati che fanno base all’accampamento militare, giochi di strada, spettacoli teatrali e degustazione di cibarie medievali.

Soldati, balestrieri e fucilieri saranno sugli spalti della mura e daranno vita ad una serie di spettacoli: si inizia il 9 settembre con Vita da accampamento militare (ore 20:00), si prosegue il 10 settembre con  Scaramuccia d’artiglierie e fanterie rinascimentali (ore 17:00),  Palla scudo e cattura del vessillo Il calcio nel medioevo ed i giochi tra Fanti (ore 18.00), gara di tiro con l’arco (ore 18:30) e  Lanci infuocati con macchine d’assedio (ore 21:00). Si termina l’11 settembre con la Cerimonia di investitura ufficiale del cavaliere (ore 12:30),  Battagliola fra guelfi e ghibellini nel XIII secolo (ore 16:00), Palio del Balestrone (ore 17:00). Le animazioni saranno presenti anche in altre zone della città. Non mancheranno infatti  balli popolari (in piazza Piazza del Collegio alle ore 16:00 il 10 settembre e alle 12:00 l’11 settembre), il corteo storico che attraversa le vie e le piazze del centro (alle ore 16:00 del 10 e 11 settembre), esibizione di bandiere (piazza Anfiteatro ore 19:00 del 10 settembre), spettacoli di “mangiatori di fuoco” (piazza del Collegio alle 21:30 il 10 settembre e alle 21:00 l’11 settembre),  concerto e spettacolo di danze antiche di corte (Real Collegio, salone 1° piano ore 21.30 11 settembre), giostra dei cavalli, giro in sella per grandi e piccini Baluardo San Frediano (il 10 e 11 settembre).

La sera del 13 settembre c’è invece la Luminara della Santa Croce Festa dell’Esaltazione della Santa Croce.

Si tratta di una celebrazione antichissima (il racconto della prima ricorrenza risale al 1118) ed è una manifestazione molto “sentita” dai lucchesi tanto da avere spodestato per venerazione e partecipazione cittadina quella dei santi patroni della città (san Paolino e san Martino). La festa è una processione religiosa: un lungo corteo illuminato da lumini che partendo dalla Basilica di S. Frediano  si snoda per le vie del centro (i palazzi, la basilica, il duomo e gli altri palazzi del tragitto sono anch’essi illuminati) fino ad arrivare al Duomo portando in trionfo il “Volto Santo“: un crociffiso ligneo, il cui volto del Cristo sarebbe un’immagine “acheropita”, ovvero non realizzata dall’uomo ma frutto dell’intervento divino, di origine miracolosa. La leggenda del Volto Santo risale a un antico documento, la “Relatio de revelatione sive inventione ac translatione sacratissimi vultus” (Racconto della creazione, scoperta e traslazione del santissimo volto) risalente al periodo a cavallo tra l’XI e il XII) nel quale si racconta dell’arrivo a Lucca nel 742 di un’immagine scolpita da Nicodemo che, con Giuseppe d’Arimatea, depose Cristo nel sepolcro. Secondo la leggenda e la “Relatio” (che fa più di un riferimento al vangelo apocrifo di Nicodemo nel quale si parla della deposizione di Gesù), Nicodemo dopo la deposizione voleva effetturare un ritratto del Messia. L’operazione si rivelò però impossibile fin quando un giorno l’apostolo non ritrovò l’immagine già scolpita in modo miracoloso. Per evitare che venisse distrutta dai romani, l’immagine  fu deposta su una nave senza equipaggio lasciata libera di vagare nel mare. Secoli dopo la nave sarebbe giunta di fronte al porto di Luni e avrebbe resistito ad ogni abbordaggio da parte dei lunensi, per poi approdare spontaneamente a riva dopo l’esortazione del vescovo di Lucca Giovanni I,  avvisato in sogno della presenza sulla nave del Volto Santo. Lucchesi e lunensi si disputarono il possesso del crocifisso, e alla fine ebbero la meglio i primi e i lunensi ricevettero in cambio un’ampolla del Sangue di Cristo prelevata da dentro il crocifisso. Il Volto Santo fu deposto prima nella Basilica di S.Frediano e poi nel Duomo di S.Martino. L’attuale croce è una copia (risalente al XI/XII secolo) dell’originale probabilmente andato distrutto.

Al termine della processione notturna a lume di candela la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce si conclude con il mottetone: canto corale e strumentale di tipo polifonico eseguito al Duomo di S. Martino.

Ante Diem Sanctae Crucis e Festa dell’Esaltazione della Santa Croce – 9,10,11 e 13 settembre Lucca

Per informazioni
www.comune.lucca.it

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